Anspi - Chiesa locale
Assemblea elettiva ANSPI zonale, Pietro Toma confermato presidente
Il nuovo consiglio resterà in carica fino al 2024
Sempre più spesso la “società liquida”, come la definiva Zygmunt Bauman, ci richiama a delle trasformazioni così radicali da prospettarci … +LEGGI TUTTOSu quella parte di umanità da proteggere
Notizie dalla diocesi e rassegna settimanale diocesano: I musei raccontano la Puglia, riapertura del museo diocesano; Terzo appuntamento regionale in preparazione alla 49^ Settimana Sociale; Conclusi i lavori in piazza Immacolata a Molfetta; Recensioni; Luce e Vita ragazzi; Luce e Vita; Pubblicazione di Luce e Vita Documentazione 2019;
Questa sera, giovedì 27 maggio 2021, durante la Celebrazione eucaristica delle ore 19.00, in occasione del I centenario della nascita … +LEGGI TUTTOUna reliquia di Papa Giovanni Paolo II in diocesi
Ricorre oggi, 23 maggio, il ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. Un episodio di efferata violenza che riuscì, forse per la prima volta, a risvegliare dal torpore la coscienza civile di un’intera Nazione la quale, fino ad allora, non aveva compreso la grande opera di rinnovamento giuridico e morale con cui Falcone e tutto il pool antimafia stavano combattendo la loro battaglia contro la criminalità organizzata.
Chi pilota gli aerei che bombardano le città palestinesi e chi lancia i razzi contro le città israeliane sa quanti … +LEGGI TUTTOCon gli occhi sbarrati
Sabato 15 maggio, vigilia della 55ma Giornata delle Comunicazioni Sociali e di Luce e Vita, mons. Domenico Cornacchia presso la cappella del Seminario Vescovile ha presieduto la veglia di preghiera durante la quale ha conferito il mandato agli animatori della Cultura e della Comunicazione della diocesi. Al termine del momento di preghiera ha benedetto e inaugurato la nuova sede della redazione del settimanale diocesano Luce e Vita e dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dedicandola all’indimenticato don Mimmo Amato, già direttore di entrambi gli uffici, nonché rettore del Seminario vescovile.